Book crossing. In viaggio coi libri

book crossing

Una parte importante della sala breakfast, nella tavernetta del Joyful People, è occupata dal “Book Crossing”, uno spazio cioè dov’è possibile leggere e condividere libri. Nell’originalissima libreria, ricavata da cassetti, ante e pezzi di legno riutilizzati, una vasta gamma di volumi, romanzi e saggi da leggere. Un’iniziativa volontaria e gratuita aperta a tutti, clienti e semplici visitatori.

L’idea di base è quella di “liberare” i libri, affinché possano essere ritrovati e letti da altre persone.

Il Book Crossing è uno dei progetti del Joyful People, fortemente voluto da Jean Paul Stanisci, il suo proprietario, per arricchire l’esperienza di ogni viaggiatore. Perché non si può avere un vero viaggio che non sia accompagnato da un buon libro e perché un libro è forse il miglior compagno di viaggio che si possa avere…

Quella del Book Crossing è un’iniziativa a carattere internazionale. Coinvolge, infatti, più di 130 paesi – dall‘Antartide fino allo Zimbabwe.

Partecipare al Book Crossing al Joyful People è semplice. Si possono prendere libri dalla sua libreria e portarli via con sé. L’importante è che ad ogni libro preso se ne lasci un altro, in modo da non svuotare la libreria e consentire a tutti di poterne usufruire. Il libro preso poi comincerà il suo viaggio in giro per il mondo, andando a “sostare” in un’altra libreria, per poi riprendere il suo percorso…

Un turismo che è quindi anche cultura, passione, scambio.

>>>Scopri tutti i progetti culturali del Joyful People, clicca qui